PRIMA VITTIMA LA VERITA’. Il film

Il film che spiega che dopo decenni di servizi segreti deviati finalmente abbiamo le prove. per conoscerle e riconoscerle insieme e farne Memoria non solo Storia
Alla scoperta di Maria Montessori nei luoghi e nel giorno in cui tutto ebbe inizio 119 anni fa (6.1.1907 – 6.1.2026)!

FESTEGGIAMO il 6.01.2026 il 119 ° ANNIVERSARIO DELLA NASCITA DEL METODO MONTESSORI! Maria Montessori: pioniera, educatrice, fautrice di pace Maria Montessori, tra le prime donne in Italia a laurearsi in medicina, fu una femminista che sacrificò gran parte della sua vita affettiva e genitoriale per affermare scientificamente le sue intuizioni pedagogiche. Sappiamo bene il fardello che le donne pioniere hanno dovuto portare sulle spalle – un peso che, purtroppo, grava ancora oggi sulle madri costrette a scegliere tra famiglia e carriera. A San Lorenzo, nel quartiere più povero di Roma, Maria iniziò un percorso rivoluzionario che conquistò il mondo. Dimostrò con i fatti la pari potenzialità tra nati poveri e ricchi, permise alle madri di lavorare, offrì ai bambini cibo, istruzione, rispetto e opportunità di crescita. Costruì un metodo pedagogico fondato su autonomia, rispetto, ambiente adeguato e valorizzazione delle diversità come ricchezza. Una visione sempre orientata alla Pace . Durante la nostra passeggiata, scopriremo le sue prime scuole a San Lorenzo. Tra queste, quella di via dei Marsi 58 , la Casa dei Bambini originale, riaperta grazie alla prof.ssa Maria Clotilde Pini – “la Pini” per noi montessoriani. Allieva di Maria Montessori, intuì la possibilità di ridare vita alla scuola chiusa dal fascismo. Fu così che aprì la scuola pubblica montessoriana più grande d’Italia, l’attuale IC Montessori – M. C. Pini , e fondò l’ Associazione Romana Montessori , che forma insegnanti con il titolo Montessori. Grazie alla presidente attuale Daniela Dabbene e alla disponibilità del DS Carmine Iannicelli , potremo visitare le aule aperte al pubblico. Maria Montessori, che ha vissuto mille vite in una sola, è una scoperta affascinante: la conosceremo meglio con preziosi interventi anche dell’Opera Nazionale Montessori con la dott.ssa Elide Taviani. In caso di maltempo la seconda parte dell’incontro si svolgerà presso l’ass. Studio Proloco San Lorenzo che partecipa da sempre a queste passeggiate e che tra i tanti progetti che realizza con “Donatori di Memorie” mette a disposizione di chiunque voglia conoscerla, la storia del quartiere narrata dai “donatori”. E’ il quinto anno consecutivo che organizziamo insieme l’iniziativa sull’idea di Zi’ Lorenzo con Rolando Galluzzi e Franca Colonia ed è un appuntamento sempre più partecipato. Vi aspettiamo! Finale con brindisi!
MOSTRA DELLE OPERE D’ARTE DI MADE IN JAIL e di Silvio Palermo
UN’OCCASIONE UNICA E PREZIOSA! CARCERE E VITA FUORI DAL CARCERE UNITE DALL’ARTE!
ANTONIO CORRADO – MEMORIA, VERITÀ E GIUSTIZIA
Il consultorio di San Lorenzo deve essere intitolato a SIMONETTA TOSI!

Simonetta Tosi è stata la dottoressa che ha insegnato alle donne romane la salute dell’apparato riproduttivo FONDANDO il PRIMO CONSULTORIO AUTOGESTITO di Roma, a San Lorenzo, nel 1974. Simonetta, con il suo collettivo femminista San Lorenzo, ha aiutato e salvato le donne prima che venisse approvata la legge 194/1978 che legalizzava l’aborto, indirizzandole in Inghilterra, dove l’aborto era già legale e, successivamente, insegnando ai medici, tramite un’occupazione cominciata il 21 giugno 1978 del c.d. Repartino del Policlinico Umberto I, tecniche meno invasive rispetto a quelle che si sarebbero altrimenti adottate a Roma. L’esperienza fu rivoluzionaria e altamente difesa e partecipata dalle tante donne del Policlinico che collaborarono con il Collettivo di San Lorenzo. In questi ultimi anni, con la consapevolezza che sul corpo delle donne si stanno producendo pesanti tagli alla sanità, la figura di Simonetta Tosi è stata al centro di diverse iniziative nel quartiere di San Lorenzo. Mi piace ricordare le tre più recenti a cui ho partecipato ricordando Simonetta con l’obiettivo di difendere i consultori. L’iniziativa dell’associazione Studio Pro Loco San Lorenzo guidato da Rosella De Salvia, che ha prodotto un incontro molto vivace con le donne del collettivo di allora, che hanno raccontato la loro esperienza (un estratto video è online ). La toccante passeggiata che la rivista Zi’ Lorenzo con Franca Colonia in primis ha organizzato l’8 marzo 2025, ritornando, con delle letture, in via dei Sabelli 100, sede del consultorio dove Simonetta Tosi è ricordata con l’opera che è nella foto. E’ stata poi la volta del Gruppo Donne in Ascolto di San Lorenzo, che, con Alessandra Vesi, Chiara Colangelo, Esmeralda Castronovo, Franca Gaeta, Laura Grassi, Diana Napoli, Franca Colonia, ha avuto la capacità di fare sintesi raccogliendo moltissime adesioni nel quartiere di tante associazioni e gruppi attorno alla petizione, da loro formulata, di intitolare il consultorio di San Lorenzo a Simonetta Tosi. Un grosso lavoro di tessitura che ha portato tutto il quartiere a sostenere la proposta con moltissime associazioni firmatarie tra cui Pro Loco San Lorenzo, Zi’ Lorenzo la rivista di quartiere, Auser San Lorenzo Esquilino, Centro anziani San Lorenzo, Comitato di quartiere San Lorenzo, Coop Oltre, Spes, Palestra Popolare San Lorenzo, Spi Cgil, Generact, Tomo Libreria, Giufà libreria, Antigone libreria, Legambiente circolo perseidi, Coordinamento assemblee consultori Lazio, Atletico San Lorenzo, Il Grande Cocomero, Civico San Lorenzo, Anpi San Lorenzo, Esc Atelier. In Consiglio Municipale abbiamo valorizzato la loro idea approvando il documento che ho presentato e che chiede di accogliere la volontà di intitolare il Consultorio del quartiere San Lorenzo di via dei Frentani a Simonetta Tosi. La proposta nata dal Gruppo Donne in Ascolto e convintamente appoggiata dal quartiere ha così trovato una via istituzionale per divenire concreta. La Risoluzione è stata approvata in Consiglio il 29/05/2025 (Risoluzione n. 7). La Regione Lazio, competente sulle strutture sanitarie, si è opposta alla richiesta di intitolare il Consultorio di San Lorenzo a Simonetta Tosi. E’ cronaca recente che il testo della risoluzione, poi “passato” dal Municipio II alla consigliera Eleonora Mattia del PD in Regione Lazio, e sostenuto con un ordine del giorno a sua firma, ha visto la bocciatura senza appello da parte della maggioranza Rocca di centrodestra. Anche le consigliere regionali di centrodestra hanno bocciato l’O.d.g. Si è trattato di un comportamento vigliacco e oscurantista che nega la rilevanza della dott.ssa Simonetta Tosi per le donne romane: pensiamo in quante di noi vanno dal ginecologo e consapevolmente adottano i criteri di salute dell’apparato riproduttivo e si avvalgono degli strumenti per il controllo delle nascite. E’ questo che le donne di destra vogliono negare? VERGOGNA GIUNTA ROCCA! Stiamo pensando a una protesta contro il rifiuto di riconoscere il ruolo di Simonetta Tosi e a nuove iniziative per difendere e rilanciare i consultori. UNISCITI A NOI con le tue proposte. Sai come fare: scrivimi e sentiamoci.