

Riprogettazione Urbana e inclusione trasversale. Capisaldi di una visione di città che ci sfugge ancora ma che trovo indispensabile.
Una città che toglie forza e libertà ai suoi abitanti e frequentatori perché richiede di adattarsi continuamente.
Una città che non considera ancora i bisogni complessi alla base di ogni opera. Che tiene conto della soluzione del problema ma non dei problemi.
Credo fortemente che vada ripensato l’approccio alla programmazione e riprogettazione. Questo è il momento della visione.
Non mancare!