
Roma 1975, storia di un delitto politico rimosso.
Forse ancora non conosci Antonio Corrado. Per molti di noi, che come te non ne avevamo mai sentito parlare, è diventato un compagno di strada che ha occupato e occupa parte dei nostri pensieri e del nostro impegno.
Il suo omicidio a sangue freddo da parte di una coppia di neofascisti lo ha relegato tra gli anonimi del periodo. Non aveva caratteristiche particolari, era un ragazzo attento, non era un militante attivo e la famiglia era impaurita e sgomenta.
Ma poi la Memoria, grazie alla sua forza che spesso si incarna nell’anima di un territorio e nella forza delle persone, grazie a Gabriele e a La Ringhera, a Rolando, aglle amiche e agli amici che hanno deciso di ricordarlo, al mio piccolo contributo, gli ha restituito tanto. A lui, a noi, alla sua famiglia. Questo non è solo un bellissimo libro ma è un pezzo di tutti noi che crediamo che compito della Memoria sia restituire non i meri fatti ma incardinarli nel contesto e farne trama collettiva.
E così Gabriele ci restituisce “occhi” per chi l’ha visto e per chi non c’era.
Vieni a conoscere Antonio e a scoprire la trama che ci unisce.