Piccolo resoconto di un incontro speciale – Cerimonia di commemorazione dei Martiri delle Fosse Ardeatine 24.3.2026.
Luciana Romoli, staffetta partigiana col nome di battaglia LUCE, si propone di farmi da guida per questa mia “prima volta istituzionale” alla 82esima Cerimonia di commemorazione dei 335 Martiri delle Fosse Ardeatine. Sono davvero lusingata e alle 7.45 le citofono. In macchina verso il Mausoleo Luciana esprime il desiderio di incontrare il Presidente Mattarella che parteciperà alla Cerimonia.
L’Anpi, con Valerio Bruni, stupendo organizzatore, ci aspetta quando arriviamo alle 9.10 precise.

(foto di Francesco Ammendola – Ufficio per la Stampa e la Comunicazione della Presidenza della Repubblica)

(foto di Francesco Ammendola – Ufficio per la Stampa e la Comunicazione della Presidenza della Repubblica)
1

Con Luciana Romoli e Valerio Bruni Con Luciano Romoli e Sergio Mattarella con Angelo Nazio e il Presidente Mattarella
In Tribuna d’Onore, a lato di Luciana Romoli (95 anni) è seduto il partigiano Angelo Nazio (100 anni). Sono due ragazzini carichi d’energia.
Una cerimonia toccante e asciutta. L’unico intervento previsto, che ho molto apprezzato, è dell’avv. Francesco Albertelli in rappresentanza dei familiari delle vittime. Vengono letti i nomi dei martiri e proiettate le loro foto.
Valerio mi supporta nella “mission” di fare incontrare i nostri partigiani con il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella e, oltre a “collocarmi” in un luogo con un’ottima visibilità per seguire la Cerimonia, mi facilita nel muovermi liberamente ed incontrare i responsabili dei cerimoniali di Roma Capitale e del Quirinale.
Dopo un’iniziale ritrosia trovo tanta collaborazione e disponibilità e, come si vede dal video e dalle foto, siamo riusciti a realizzare un desiderio evidentemente ricambiato anche dal Presidente. Una vera soddisfazione!
E’ stata un’emozione tripla! Da una parte proprio davanti a me si sono abbracciati e parlati Madri e Padri della Patria con il Presidente della Repubblica. Persone indispensabili alla nostra Italia che ci hanno dato la Libertà con coraggio, privazioni, dolore e sacrificio unite da un abbraccio al nostro Presidente Mattarella che svolge anche il suo secondo mandato con grande disciplina, onore, senso dello Stato e cuore. E’ grazie anche a loro, partigiane e partigiani, che 80 anni fa le donne votarono per la prima volta e che venne respinta la Monarchia e votata la Repubblica. E poi fu votata la nostra Costituzione anche dalle donne.
La nostra bella Costituzione difesa ogni giorno dal Presidente Mattarella e che, proprio il giorno prima, la maggioranza del Paese, con un sonoro NO al referendum, ha dichiarato di amare.
